Vinovo, comune della seconda cintura sud di Torino, vanta origini antiche con un ruolo di primo piano nel Rinascimento piemontese.

Ai margini del nucleo abitativo originario e principale, scorre il torrente Chisola che va a sfociare nel Po nei pressi di Moncalieri.

Vinovo affonda le sue radici in tempi molto antichi: sono stati infatti ritrovati in questa zona reperti risalenti al V secolo d.C. di epoca Romana. Mentre abbiamo le prime testimonianze documentali del borgo, risalenti all’anno 1040, in un atto notarile.

Vinovo affonda le sue radici in tempi molto antichi: sono stati infatti ritrovati in questa zona reperti risalenti al V secolo d.C. di epoca Romana. Il toponimo deriva dal latino Vicus Novus (“nuovo villaggio”), insediamento nato lungo le direttrici viarie a sud di Augusta Taurinorum, nome che le rimase per tutto il Medioevo. Mentre abbiamo le prime testimonianze documentali del borgo, risalenti all’anno 1040, in un atto notarile.

Nel Quattrocento il feudo passa alla famiglia Della Rovere. La nascita effettiva del Comune di Vinovo è datata 1458. Tra il 1480 e il 1501, per volontà del cardinale Domenico Della Rovere, la fortezza medievale viene trasformata nel Castello Della Rovere, importante esempio di architettura rinascimentale in Piemonte firmato da Baccio Pontelli. Il Castello presenta quattro torri angolari, un cortile interno porticato con decorazioni in cotto e affreschi e fregi attribuiti alla scuola del Pinturicchio. Sul retro si trova un parco alberato con un laghetto frequentato da uccelli acquatici.

Tra il tardo Settecento e l’inizio dell’Ottocento, sotto il patrocinio di re Vittorio Amedeo III di Savoia, le adiacenze del castello ospitano la Regia Fabbrica di Porcellane di Vinovo. Guidata dal medico e chimico Vittorio Amedeo Gioanetti, la manifattura ottiene rinomanza europea per la pregiata qualità dei suoi prodotti ceramici.

Oggi il Castello Della Rovere appartiene al Comune di Vinovo ed è utilizzato come sede della biblioteca civica e spazio per mostre e manifestazioni culturali.

Nel corso del Novecento Vinovo evolve da centro prevalentemente agricolo a polo residenziale e industriale legato all’area metropolitana torinese. Diventa inoltre nota per l’Ippodromo di Vinovo (inaugurato nel 1961) e per l’insediamento del centro d’allenamento della Juventus.

Data: 5 Ottobre 2026 – Categoria: Vinovo
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