Il Novecento torinese è stato plasmato dal ritmo delle catene di montaggio e dalle grandi produzioni culturali. Il quartiere di Mirafiori è stato per decenni il cuore pulsante dell’industria automobilistica italiana, un polo attrattivo che richiamava manodopera e operai da ogni angolo della penisola.

La storica insegna della FIAT, che dominava l’ingresso principale in fondo a corso Traiano, è stata rimossa per fare spazio ai marchi del Gruppo Stellantis, che ha inglobato 14 storici brand automobilistici europei e americani. Gli spazi immensi di piazzale Caio Mario, un tempo saturi delle vetture dei dipendenti, testimoniano oggi lo spostamento delle linee produttive all’estero, lasciando al Museo Nazionale dell’Automobile il compito di custodire la memoria di quel passato industriale.

Accanto ai motori, Torino ha guidato l’evoluzione dei media nazionali nei settori della comunicazione e dello spettacolo:
La culla della radiofonia
Nei primi anni del Novecento, con la nascita dell’URI, Torino si afferma come centro di coordinamento e sperimentazione per la radio e la televisione di Stato. Architetture come lo storico ex Grattacielo RAI di Porta Susa, il Palazzo RAI di corso Cavalli, il Centro di Produzione di via Verdi e l’Auditorium di via Rossini – insieme al Museo della Radio e della Televisione – sono i monumenti tangibili di una lunghissima tradizione produttiva.

La prima capitale del cinema
Ben prima dello sviluppo delle grandi produzioni d’oltreoceano, Torino era la vera capitale del cinema italiano. Nel 1908 in città si girava oltre il 60% dell’intera produzione nazionale, con pellicole esportate in tutto il mondo. Negli ultimissimi anni dell’Ottocento, proprio a Torino sorse il primo cinematografo d’Italia: il Kinefotografo, aperto presso il Caffè Romano in piazza Castello. Questa straordinaria epopea della Settima Arte è oggi celebrata all’interno del Museo Nazionale del Cinema, allestito dentro la Mole Antonelliana.

Data: 12 Giugno 2026 – Categoria: Torino
Credits Photo
Immagine della RAI con l’aiuto della IA MEMORE (Gemini Pro).
